MA CHE SIA SUL MARE
LABORATORIO TEATRALE SU TESTI DI di FERNANDO PESSOA
in collaborazione con LA RONDINE e CENTRO PSICOSOCIALE UOP28
ANNO 2008
Nel 2006 l'associazione "la Rondine" propone al gruppo teatrale Temenos la possibilità di condurre un'esperienza teatrale a favore degli utenti del Centro Psicosociale di Suzzara (Azienda Ospedaliera UOP 28).
Temenos si assume l'incarico con entusiasmo pur non avendo mai operato nel settore del teatro sociale. Si forma così il primo nucleo formato da utenti del servizio psichiatrico, operatori nel sociale, volontari dell'associazione "La Rondine" e un gruppo di attori di Temenos per un totale di una quindicina di persone.
A fine settembre del 2006 parte il laboratorio impostato tenendo conto della nostra esperienza basata soprattutto sull'allestimento di spettacoli, performance, e letture frutto di laboratori con giovani e iniziando a studiare pratiche di maestri riconosciuti nel settore come Augusto Boal.
Gli incontri avvengono a cadenza settimanale e si sceglie il sabato pomeriggio, presso l'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo 2. Da settembre a giugno 2007 sono condotti più di trenta incontri per un totale di circa cento ore.
Il laboratorio viene strutturato in due parti: una prima ora di training fisico con esercizi, e la restante ora e mezzo di improvvisazioni.
Questo primo anno di lavoro raggiunge un obiettivo primario: la formazione di un gruppo di lavoro che individua nella pratica teatrale un gioco di relazioni con riferimento a regole valide in un contesto di extraquotidianità.
Si decide pertanto di continuare l'esperienza per l'anno 2007/8 ponendosi l'obiettivo della costruzione di uno spettacolo.
Temenos propone alla riflessione del gruppo un testo poetico di Fernando Pessoa: "Ode Marittima".
Alcuni temi individuati sono: la crudeltà, la solitudine, io/noi.
Il lavoro di quest'anno, attualmente in corso, viene incentrato sull'agire queste tematiche sollecitati dalle evocazioni che alcune frasi del testo provocano, un agire che vuole soprattutto ricercare la coralità, il muoversi e sentire insieme,"essere con".
Siamo partiti a metà settembre e finiremo a fine giugno con la presentazione dello spettacolo al pubblico che si chiamerà "...ma che sia sul mare!".
Il laboratorio è strutturato sempre in due parti: una prima ora di training fisico, mentre nell'ora e mezza restante, si prova lo spettacolo.
Il gruppo sta procedendo compatto verso il traguardo finale.
| < Prec. |
|---|


